Livelle laser autolivellanti con autonomia ‘no stop’

Di livelle laser ne esistono a bizzeffe, alcune con funzionalità da guinness come i nuovi modelli che garantiscono un’autonomia fino a 30 ore ‘no stop’. La tecnologia non finisce di stupire e i produttori più lungimiranti cavalcano l’onda del progresso per lanciare sul mercato apparecchi e strumentazioni dalle performance a dir poco strabilianti. Parliamo delle ultime livelle laser autolivellanti del tipo RL 1-18, perfette per livellamenti in orizzontale sia in ambienti esterni che interni, semplici e dal funzionamento intuitivo pur essendo dotata di multifunzioni. Questi modelli dispongono di un’accensione ‘intelligente’ che a pochi secondi dallo start si autolivella in automatico.

Con la livella laser di tipo RL 1.18 si ha facoltà di variare il grado di velocità anche in fase rotativa con un semplice clic che permette di scegliere un ventaglio di rotazioni fra lente e ultra rapide (fino a 2400 giri al minuto) in grado di creare effetti visivi di linee continue proiettate sul muro. A prescindere dai tipi di rotazione, queste livelle laser autolivellanti, di sicuro impiegate in ambito professionale date le alte prestazioni che le distinguono, hanno la funzione ‘scanning’ che varia l’angolo di scansione e, conseguentemente, la lunghezza della linea stessa. Manualmente, inoltre, si può determinare l’inclinazione del raggio posizionandolo sull’asse X alla pendenza voluta.

Se capita di doverla impiegare in ambienti al chiuso, dove circola tanta gente, può succedere che la livella in questione venga inavvertitamente urtata o spostata, in tal caso non accorgersene e continuare le operazioni intraprese porterebbe a commettere degli errori di misurazione, ma questo rischio con il suddetto modello di livella laser autolivellante è pressoché pari a zero, in quanto è provvista di uno speciale sensore ‘Tilt” che, appena sfiorato anche accidentalmente fa scattare l’allarme, di conseguenza la livella si blocca. Nei casi di urto accidentale si accende una spia di colore verde che preavvisa l’allarme ma prima di bloccarsi verifica che sia tutto a posto per consentire all’operatore di proseguire l’attività intrapresa attraverso l’uso della livella. Insomma, utilizzando questo strumento si potrà stare sicuri e certi di non sbagliare. Questa e altri tipi di livelle sono reperibili sul sito www.livellelaser.it

Bistecchiere, cosa non fare

In giro si trovano bistecchiere di tutti i tipi, adatte a cuocere non solo la bistecca da cui prendono il nome, ma grigliate di verdure, formaggi, pesce e anche frutta. Se la piastra consente di regolare il grado di calore i cibi vengono cotti meglio, perché c’è una temperatura per ogni cibo, altrimenti si rischia di bruciare o lasciare crudo il nostro piatto preferito. Alcuni modelli di bistecchiere in commercio limitano anche lo sprigionarsi eccessivo di fumo e cattivi odori, senza contare che temperature troppo alte snaturano i cibi privandoli dei valori nutrizionali che gli sono propri.

La bistecchiera elettrica, se saputa usare e dosare a puntino, riesce a cuocere bene ogni tipo di alimento, ma per fare una fiorentina, ad esempio, è preferibile il barbecue, se proprio vogliamo provarci con la bistecchiera si deve optare per un modello che permetta di sfilare le piastre senza fatica e senza ustionarsi, in modo da essere facilitati anche nelle operazioni di pulizia.

Preferenza anche alle bistecchiere fatte con materiali antiaderenti, alcuni tipi hanno una piastra doppia che presenta un lato liscio per cucinare cibi che non perdono troppo grasso o da tostare e sull’altro lato sono dotate di scanalature che si prestano alla perfezione per grigliate più tradizionali. La cosa migliore sarebbe l’isolamento dei manici non conduttori di calore, per permetterci di usare la bistecchiera in piena sicurezza. Ci sono casi in cui la bistecchiera si deteriora anche prima dei due anni di garanzia, ricordarsi di mandarla in assistenza senza improvvisarsi riparatori ‘fai da te’, non costa nulla e ci assicura un ripristino professionale.

La bellezza di usare la bistecchiera in cucina è che è preposta a una cottura senza grassi, in modo naturale e genuino che ci riporta ai sapori di una volta. Ecco perché quando si cucina con la bistecchiera è sempre una festa, una rimpatriata fra amici, una cenetta in compagnia di parenti che fa sempre allegria. Perché vada tutto liscio si consiglia di fare uso di una buona bistecchiera, nel dubbio si possono visionare gli ultimi modelli su www.migliorebistecchiera.it e si potrà essere certi di non fare brutta figura a tavola.

Contapassi compatibili con app 

I moderni contapassi non si limitano più a visualizzare il numero approssimativo dei passi compiuti, registrati secondo un sensore di movimento  che registra lo spostamento del polso, ma sono in grado di fornire veri e propri grafici dell’andamento della vostra attività fisica, compreso di dati quali il battito cardiaco, i chilometri percorsi ogni giorno, le calorie bruciate e persino suggerimenti utili per raggiungere in breve tempo, con il giusto allenamento, il risultato che ci si è prefissati.

Tutto questo è possibile grazie a delle app dedicate, sviluppate dagli stessi marchi che producono i contapassi e compatibili generalmente con i sistemi operativi iOs e Android. Queste app funzionano come dei veri e propri coach: mentre le più semplici ed intuitive consentono di tenere traccia dei propri passi e delle altre misurazioni compiute dal contapassi, visualizzarle solitamente come elenco o come grafico giornalieri, settimanale o mensile, le app più evolute e sviluppate vi consentono di determinare un obiettivo da raggiungere (sia questo in passi giornalieri, come i famosi 10.000 passi, in chilometri o per altri tipi di attività fisica, come la corsa) e vi forniscono suggerimenti utili per raggiungerlo, piani più o meno personalizzati e schede di allenamento giornaliere con i consigli di allenatori esperti, oppure raccolgono alcuni piani di allenamento di diverse attività sportive, in modo che possiate prendervi ispirazione per cominciare a praticare un nuovo sport, o utilizzarli nelle attività che già vi ritrovate a praticare. 

Una app collegata ad un contapassi rappresenta sicuramente un valido aiuto per mantenere una buona motivazione e vedere costantemente i propri progressi o le proprie cadute, che può spingere a raggiungere una buona costanza. Inoltre, essendo quasi tutti i contapassi ormai programmati per monitorare almeno il battito cardiaco (spesso riescono a misurare anche l’andamento della pressione sanguigna) è possibile vedere l’andamento del proprio stato di salute durante un allenamento più o meno intenso, informazione molto utile per tutti coloro che praticano sport a qualunque livello, ma soprattutto a chi ricomincia dopo molto tempo o soffre di particolari patologie. Per tutte le informazioni sui contapassi che si possono collegare ad una app specifica si può far riferimento al sito Sceltacontapassi.it

La capacità di un bollitore elettrico

La capacità di un bollitore elettrico è una delle caratteristiche più importanti da valutare durante la fase di scelta del proprio nuovo bollitore elettrico, infatti da questa dipenderà l’uso che sarà possibile fare del proprio bollitore. Infatti, la scelta della capacità (e quindi delle dimensioni) del vostro nuovo bollitore dipendono da quanta acqua sarà possibile inserire all’interno del bollitore elettrico di volta in volta e quindi dalle esigenze che avrete. La capacità di un bollitore elettrico viene solitamente espressa in litri.

Mediamente, un bollitore elettrico adatto per essere utilizzato in casa, da una famiglia media che ne fa un uso diversificato, ovvero per scaldare l’acqua non solo per preparare the, infusi e tisane, ma anche per utilizzare l’acqua per cucinare, pulire od altri utilizzi, ha una capacità che va dai 1,2 L a 2 L o poco più. Ovviamente, non è sempre necessario riempire completamente il bollitore elettrico per farlo funzionare: vi è un livello minimo, solitamente posizionato tra 0.5 L e 0.6 L, che rappresenta la quantità minima di acqua che è possibile introdurre all’interno del bollitore elettrico per poter procedere al funzionamento in modo sicuro. Ad una minore quantità di acqua introdotta all’interno del bollitore corrisponderà anche un tempo minore necessario per portare questa quantità di acqua alla temperatura di ebollizione o, in caso il proprio bollitore elettrico lo permetta, ad un’altra temperatura selezionata per quel determinato funzionamento.

Esistono diversi tipi di bollitori elettrici con caratteristiche e capacità diverse da quella definita come “media”. Bollitori elettrici con capacità minori, generalmente intorno a 0.5 L come capacità massima, sono adatti ad un utilizzo minimo, a persone che vivono da sole, o per preparare l’occasionale tazza di the. Inoltre, sono i modelli di bollitori elettrici adatti ad essere facilmente trasportati, ad esempio per essere portati con sé durante un viaggio, in campeggio. Alcuni dispongono persino di un adattatore per essere utilizzati all’interno della propria auto, rendendoli adatti a coloro che per lavoro o per qualunque motivo, si ritrovano a passare molto tempo in auto, specialmente durante la stagione fredda.

Bollitori più grandi invece possono superare ampiamente i 2 L, e sono adatti per chi ha necessità di scaldare moltissima acqua. Tutti i modelli qui citati vengono analizzati più in dettaglio sul sito Bollitorielettrici.it 

Le varie tipologie di misura pressione 

I misura pressione esistono, soprattutto negli ultimi anni, sotto forma dei più diversi modelli e varianti possibili. Infatti, per venire incontro ad ogni tipo di esigenza, i marchi produttori hanno realizzato differenti tipologie di misura pressione, da quelli semi professionali o professionali, che spesso richiedono una minima formazione in campo medico sia per essere utilizzati in modo appropriato, sia per una lettura accurata dei risultati, e si tratta solitamente dei modelli analogici, adatti ad essere posizionati sul braccio per la misurazione della pressione.

Anche dei modelli più semplici, quelli di tipo digitale, che orma sono largamente disponibili per la vendita in farmacie e supermercati, e possono essere utilizzati particolarmente da tutti, è possibile trovare importanti differenze nei vari modelli in vendita. Tutte le differenze, con i suggerimenti per scegliere i migliori modelli e marchi di misura pressione tra quelli esistenti, sono indicati sul sito Miglioremisuratoredipressione.it, un’importante referenza per la scelta del miglior misura pressione adatto alle vostre esigenze. 

Questi modelli sono solamente di colore bianco o grigio, e sono dotati di una custodia in plastica in cui viene molto comodo riporre il misura pressione quando non viene utilizzato. Questa custodia o scatola consente anche ad evitare un accumulo di polvere sul misura pressione, che potrebbe danneggiare alcuni contatti all’interno, ma anche a proteggere il misura pressione da liquidi e sporcizia, oltre che ad evitare che possa accendersi per errore, scaricando inutilmente la batteria del misura pressione. 

I modelli più semplici di misura pressione digitale consentono di misurare in pochi minuti la propria pressione sanguigna e la media dei battiti cardiaci per ogni minuto, visualizzando istantaneamente i risultati su un apposito display, che rappresenta la parte maggiore e la maggiormente visibile del misura pressione. Modelli più tecnologici possono comprendere anche un sistema vocale, in grado di annunciare i risultati. In alcuni modelli è anche disponibile una spiegazione dei risultati, ovvero se questi rientrano dei range di valori o se è necessario consultare un medico od uno specialista, e possono essere particolarmente indicati per l’utilizzo da parte di persone anziane o poco pratiche con questi tipi di strumenti, in modo che possano comunque avere, in completa autonomia, un riscontro adeguato.  

Modelli e caratteristiche dei lettini per bambini 

La scelta di un lettino per bambini rappresenta probabilmente il passo più importante dopo la scelta della culla per neonati, in quanto il sonno è la parte più importante della giornata di un adulto, e questo risulta ancor più vero nel caso di tratti di un bambino. Se non avete scelto una culla che può facilmente essere convertita in un lettino per bambini, dopo pochi mesi dalla nascita sarà necessario attrezzarsi anche con un lettino per bambini adatto. Potrebbe essere una buona soluzione comprare culla e lettino ben prima della nascita del bambino, ma è possibile anche sceglierne una dopo, e sul sito Miglioreculla.it è possibile trovare i migliori consigli per effettuare una scelta il più possibile adatta alle vostre esigenze.

Una delle caratteristiche fondamentali di un lettino per bambini è la possibilità di accompagnare il bambini durante la sua crescita, in modo da non ritrovarsi ogni pochi mesi a dover acquistare un nuovo modello di lettino per bambini, che sia leggermente più grande del precedente, a causa della crescita del bambino. Alcuni modelli di lettini per bambini consentono di essere utilizzati anche fino ai primi anni di scuola, grazie alla possibilità di smontare ed allungare il telaio del letto, sostituire il materasso di volta in volta ed eliminare le sbarre di protezione laterale dopo i primi anni, mentre altri modelli non dispongono della possibilità di essere allungati, e quindi quando il bambino supererà una determinata altezza (solitamente dopo i primi anni di vita) sarà necessario sostituire il lettino con un modello con rete e materasso più lunghi, che poi a loro volta possono essere utilizzati per diversi anni. 

Nell’ottica di poter utilizzare il vostro lettino per bambini per diversi anni dopo l’acquisto, è sempre meglio scegliere un modello dotato di piedini o ruote bloccabili. I modelli con dondolo, infatti, diventano poco pratici dopo qualche anni, mentre i piedini daranno stabilità al lettino anche quando il bambino sarà più grande. Con l’ausilio di ruote bloccabili, e spesso anche removibili al bisogno, sarà inoltre possibile spostare il lettino, sia per poter pulire più agilmente, sia per cambiare posizione all’interno della camera o della casa al lettino per bambini. 

Piastre per capelli alla cheratina 

La cheratina è un componente fondamentale di alcune parti del nostro corpo, come capelli ed unghie. Nel caso specifico dei capelli, è in grado di evitare la formazione di danni, come doppie punte o capelli che tendono a spezzarsi, soprattutto in caso di capelli che vengono stressati molto dallo styling, per esempio utilizzando spesso un asciugacapelli molto caldo, spazzole o piastre per capelli a temperature elevate.

È per questo che i modelli più evoluti di piastre per capelli sono realizzati con l’aggiunta di cheratina. La cheratina viene utilizzata per realizzare il rivestimento esterno delle piastre in alluminio. La cheratina, infatti, attivandosi con l’emissione di calore, è in grado di penetrare in profondità nei capelli, ricostruendo parte della struttura dei capelli e rendendoli così molto più facile da pettinare, acconciare e gestire, oltre che rendendoli più resistenti e meno inclini a sfaldarsi o spezzarsi, specialmente se si tratta di capelli molto lunghi.

Una piastra per capelli le cui piastre siano state infuse con cheratina risulta particolarmente adatto, perciò, a coloro che hanno dei capelli secchi o sfibrati, particolarmente danneggiati sia dal clima che dalle azioni che vengono effettuate sui capelli, come ad esempio piastratura, arricciatura o asciugature prolungate che possono risultare particolarmente aggressive, sul lungo termine, per i capelli, soprattutto nella loro parte finale, quella più lontana alla radice, che tende comunque ad essere più fragile, e che può danneggiarsi con facilità a causa del calore eccessivo. La soluzione estrema è sicuramente il taglio, che va a rimuovere la parte del danneggiata dei capelli, consentendo di non estendere il danno anche alla restante parte dei capelli. Ma un buon trattamento con maschere per capelli e shampoo specifici, oltre che l’utilizzo di una piastra per capelli alla cheratina, può aiutare ad arginare ed anche riparare parte dei danni, prolungando la vita dei capelli.

Sul sito Guidapiastrapercapelli.it è possibile trovare tutte le migliori piastre per capelli alla cheratina, con una sintetica guida all’acquisto che vi consente di assicurarvi il miglior prodotto in commercio per il vostro tipo di capelli e le vostre esigenze di styling, in modo da poter lisciare i vostri capelli senza rischiare di rovinarli. 

I vantaggi di un robot aspirapolvere

Un robot aspirapolvere offre certamente innumerevoli vantaggi, non solo rispetto ad una pulizia di tipo tradizionale come quella che viene effettuata con stracci, scopa e paletta, ma anche rispetto all’utilizzo di un aspirapolvere di tipo tradizionale, sia questa a filo o dotata di una batteria ricaricabile.

Sul sito Guidarobotaspirapolvere.it, ad esempio, sono analizzate nel dettaglio tutte le differenze tra i vari modelli di aspirapolvere tradizionali, che vengono poi confrontate con i vantaggi apportati utilizzando invece un robot aspirapolvere. Si possono inoltre trovare, navigando sullo stesso sito, vari e diversi modelli, con le migliori marche che li producono e vendono sul mercato, ed indicazioni su come scegliere il proprio robot aspirapolvere del modo migliore per rispondere a tutte le vostre esigenze.

Uno dei primi vantaggi riguardanti un robot aspirapolvere è senza dubbio l’indipendenza di questo prodotto. Un robot aspirapolvere è infatti in grado di procedere alla pulizia dei pavimenti in completa autonomia, senza necessitare di alcun input da parte dell’utente, né tantomeno di essere sorvegliato durante il funzionamento. Mentre la maggior parte dei modelli meno tecnologici necessitano di essere accesi ed avviati manualmente, i modelli più nuovi, e con prezzi leggermente più alti, sono dotati di una apposita app dedicata, dove si può anche programmare l’orario di accensione del robot aspirapolvere da remoto, in modo che il robot aspirapolvere possa iniziare il suo funzionamento anche quando in casa non è presente nessuno. 

Inoltre, tutti i robot aspirapolvere sono dotati di sensori lungo tutto il perimetro del robot aspirapolvere che, in modo molto simile ai sensori di parcheggio delle automobili più moderne, sono in grado di riconoscere ed evitare qualunque tipo di ostacolo presente sul percorso seguito durante il funzionamento, compresa la presenza di scale (anche in discesa, evitando così che il robot aspirapolvere possa cadere e rompersi).

L’ultimo, importante, vantaggio, dipende dall’aver effettuato una scelta precisa e oculata, in modo che il proprio robot aspirapolvere disponga dell’autonomia necessaria per percorrere tutta la stanza o le stanze prescelte per la pulizia con un’unica ricarica della batteria agli ioni di litio, ed inoltre disponga anche di un serbatoio in grado di raccogliere tutta la polvere e la sporcizia che si è accumulata in quella o quelle stanze. 

Forni a microonde combinati 

Sul sito Guidafornoamicroonde.it/ si possono trovare delle analisi dettagliati di tutti i modelli di forno a microonde, con anche un riferimento alle migliori marche e i prodotti consigliati per ogni modello, come i forni a microonde combinati nella pagina linkata.

È facile notare che la maggior parte dei modelli di forno a microonde è di tipo combinato. Questo perché un forno a microonde che possegga solamente la funzione di cottura a microonde diventa un prodotto limitato, come limitata è la rosa di ricette che possono essere realizzate utilizzando la cottura a microonde, specialmente se si pensa di poter utilizzare esclusivamente il microonde, senza cominciare o portare a termine la cottura in un altro modo, per esempio con un metodo di cottura tradizionale come un forno elettrico o a gas. Ad esempio, tutti i cibi preparati e cotti in questo modo mancheranno di una superficie esterna dorata e croccante, che spesso è essenziale per la buona riuscita della pietanza.

Per questo sono stati sviluppati diversi modelli di forni a microonde combinate, in cui quindi la semplice cottura a microonde viene utilizzata in combinazione con altri tipi di cottura, come ad esempio una resistenza elettrica posta nella parte superiore interna del forno a microonde, che quindi scaldandosi genera una sorta di funzione grill, in grado di dorare la parte esterna degli alimenti, rendendo quindi la superficie croccante, come avverrebbe con la cottura in un forno tradizionale, o rosolando gli alimenti in una comune padella.

Altri tipi di forno a microonde combinato possono comprendere lo sfruttamento del vapore per la cottura, sia in modo interno al microonde, sia utilizzando un accessorio in plastica che è in grado di cuocere esattamente come una vaporiera (inserendo opportunamente dell’acqua nella parte inferiore, ed il cibo in quella superiore), oppure utilizzando la convezione come metodo di propagazione del calore, oltre al movimento proprio delle microonde, in modo da ottenere delle pietanze cotte in modo maggiormente omogeneo ed uniforme in ogni punto. Esistono anche forni a microonde più tecnologici che mettono insieme due o più di queste funzioni combinate, con menù e pulsanti specifici per programmare ognuna delle funzioni alla potenza e con il tempo desiderato per la ricetta prescelta. 

Spazzolino elettrico VS spazzolino manuale 

Esistono solamente due grandi categorie, per quanto riguarda gli spazzolini per denti. Si tratta infatti di uno strumento estremamente semplice e, per quanto possano esisterne numerose varianti, i cui dettagli differiscono leggermente tra un modello e l’altro o la tecnologia utilizzata possa essere diversa, è possibile raggruppare tutti gli spazzolini in commercio in: spazzolini elettrici e spazzolini manuali.

Gli spazzolini manuali rappresentano il modello di spazzolino più tradizionale, esistente da molti più tempo ed ancora più utilizzato, generalmente realizzato in plastica, con setole in nylon, ma ultimamente è possibile trovarne modelli maggiormente ecosostenibili, realizzati in bamboo, in modo da poter essere compostabili al termine del loro ciclo di vita. 

Gli spazzolini elettrici rappresentano invece un utilizzo di tecnologia nettamente superiore, in quanto la maggior parte dell’efficacia di pulizia è affidata allo spazzolino stesso, e non all’utente: questi spazzolini infatti, di tipo elettrico, sono dotati di una testina rotante o pulsante, o una combinazione di entrambe queste caratteristiche, il cui movimento è stato studiato per poter rimuovere placca, tartaro e batteri semplicemente posizionando e spostando la testina dello spazzolino sulle arcate dentali.

 Gli spazzolini di tipo elettrico sono in grado di garantire una pulizia migliore e più profonda, rispetto ad un tradizionale spazzolino manuale, per chiunque li utilizzi, in quanto dipendono in maniera minore dall’azione dell’utente e molto più dalla natura intrinseca dello spazzolino stesso. Gli spazzolini elettrici sono disponibili inoltre in più modelli, diversi l’uno dall’altro, rispetto ad uno spazzolino manuale in cui praticamente l’unica scelta possibile (oltre all’estetica) riguarda la durezza o morbidezza delle setole. In uno spazzolino elettrico invece è possibile anche scegliere il tipo di alimentazione, l’eventuale base su cui viene posizionato lo spazzolino elettrico quando non in uso (infatti, molti modelli di spazzolino elettrico sono dotati di una base di ricarica che si occupa di ricaricare in modo automatico la batteria dello spazzolino quando viene posizionato nuovamente nella base, in modo da non correre il rischio di ritrovarsi con la batteria scarica al momento dell’utilizzo, specialmente se quel particolare modello di spazzolino elettrico non dispone di una spia di indicazione del livello di batteria). Tutti i migliori modelli di spazzolini elettrici disponibili sono analizzati sul sito Guidaspazzolinoelettrico.it 

I vantaggi della pentola a pressione 

Utilizzare una pentola a pressione per cuocere determinati tipi di cibi ha senz’altro numerosi vantaggi, prima fra tutti la notevole riduzione dei tempi di cottura degli alimenti, specialmente in caso di alimenti che con un metodo di cottura tradizionale impiegherebbero ore per raggiungere lo stesso risultato.

Un altro importante vantaggio dipende dal tipo di cottura, dovuto alla conformazione della pentola a pressione stessa. Si tratta infatti di una “camera” chiusa, in cui solo parte del vapore può uscire all’esterno, ed è comunque controllato da una valvola. In questo modo, infatti, i cibi all’interno della pentola cuociono in modo uniforme, senza asciugarsi e rimangono quindi teneri e morbidi (in questo caso si fa specialmente riferimento alla carne), senza seccarsi come ad esempio accadrebbe con molti altri metodi di cottura (come ad esempio un forno tradizionale). Questo permette non solo agli alimenti di rimanere succosi e facilmente masticabili e digestibili, ma anche di mantenere tutte le proprietà nutritive, che tendono a perdersi non solo a causa del tipo di cottura, ma anche in caso di cotture per tempi prolungati. Una pentola a pressione, cuocendo in tempi minori, evita anche questo. I tempi minori permettono anche di rendere accessibili diversi alimenti che altrimenti, a causa dei lunghi tempi di preparazione non lo sarebbero, o comunque non così frequentemente, come ad esempio i legumi. 

Una pentola a pressione risulta infatti un alleato indispensabile nelle alimentazione basate su alimenti vegetali (come le diete vegetariane e vegane, che quindi devono includere una buona quantità di verdure, ed anche di legumi) ma anche in ogni tipo di alimentazione che punta ad essere sana, naturale e ad utilizzare prodotti non lavorati o poco lavorati. Infine, l’ampia disponibilità di accessori per le pentole a pressione, consentono di sfruttarla al meglio per quasi ogni tipo di preparazione, non solo quelle che prevedono di lessare o bollire, rendendola così uno strumento multifunzione per ogni cucina, e non solo una pentola adatta a cuocere un numero limitato di cibi. Ad esempio, è possibile utilizzare cestelli per la cottura a vapore o griglie per evitare che la carne lessi completamente a contatto con l’acqua. Per ogni altra informazione è possibile fare riferimento al sito Pentola-pressione.it.

I metodi di conservazione migliori per i succhi realizzati con l’estrattore.

Gli estrattori stanno diventando sempre più popolari, specialmente tra tutti coloro che vogliono avere uno stile di vita, e quindi un’alimentazione, più sana e salutare. Inoltre si tratta di strumenti che sono davvero semplici da utilizzare e che vi permettono di preparare dei succhi e degli estratti non solo buoni al gusto ma sopratutto ricchi di vitamine e sali minerali.

Se volete avere maggiori informazioni sui vari modelli di estrattore disponibili in commercio e sugli estratti che potrete preparare, vi invito a consultare la guida che trovate sul sito Guida Estrattori sezione domande frequenti.

Come già anticipato, gli estrattori sono degli strumenti davvero comodi da tenere in casa, in quanto vi permettono di evitare di acquistare succhi preconfezionati che sono pieni di zuccheri, conservanti ed elementi che fanno poco bene al nostro fisico.

Con un estrattore potrete preparare tantissimi tipi di succhi e di estratti diversi che potrete bere sia a colazione che a merenda, o addirittura sfruttare nelle diete ipocaloriche. Ma una volta preparati, come vanno conservati questi estratti?

Partiamo dallo specificare che, essendo dei succhi preparati in casa e quindi senza conservanti di vario genere, questi succhi non possono essere conservati per tempi molto lunghi. Si tratta infatti di un alimento fresco che va consumato entro pochi giorni dalla preparazione. Di solito questi succhi possono essere conservati per un massimo di 10 ore, 24 ore se avete usato un estrattore a freddo.

Per rallentare il processo di ossidazione di questi estratti, potete applicare dei piccoli trucchetti. 

Uno di questi è utilizzare del succo di limone. Spremendo del succo di limone all’interno del vostro estratto, andrete a rallentare il processo di ossidazione grazie alla presenza dell’acido ascorbico contenuto nel limone. Oppure potreste sciogliere all’interno del succo un cucchiaino di vitamina C, che ha lo stesso effetto.

Altro trucchetto potrebbe essere quello di evitare il contatto con l’aria. Per esempio, utilizzando delle apposite caraffe, potreste addirittura conservare i succhi per 48 ore. O ancora, mettendo sottovuoto i succhi riuscirete a conservarli molto più a lungo. 

Diciamo che è sempre consigliabile consumare questi estratti in poco tempo, ma se proprio avete necessità di conservarli potete applicare questi consigli!

Come preparare del pane senza glutine con la macchina per il pane

Chiunque soffra di celiachia conosce bene tutti i problemi e le preoccupazioni che derivano dal dover acquistare prodotti che non contengano glutine. Spesso si tratta infatti di prodotti che hanno dei costi molto alti, inoltre non c’è una così ampia varietà di prodotti disponibili. E’ per questo che molti decidono di prepararli in casa, per esempio sono sempre di più coloro che decidono di preparare il pane senza glutine in casa. La preparazione del pane senza glutine è però un procedimento abbastanza delicato, basta anche un piccolo errore e il pane risulterà duro, gommoso e poco appetibile. Un piccolo aiuto potrebbe essere quello di utilizzare una macchina per il pane. Anche in questi casi però è sempre bene scegliere un modello che preveda dei programmi e dei cicli appositamente dedicati ai prodotti privi di glutine, altrimenti rischiereste di correre gli stessi rischi menzionati in precedenza. 

Utilizzare una macchina per il pane per preparare il pane senza glutine vi permetterà però di evitare del tutto i rischi di contaminazione e di utilizzare qualsiasi tipo di farina preferiate per realizzare il vostro pane. 

Un segreto per preparare dell’ottimo pane senza glutine è la giusta miscela di farine, di solito almeno due tipi di farine più un amido. Dovrete scegliere quindi una farina di base, che potrebbe essere di grano saraceno, di mais e così via, abbinata ad una farina complementare, come per esempio farina di ceci, di castagne, di quinoa, di cocco e così via. A queste due farine va poi aggiunto un amido che potrebbe essere tapioca o fecola di patate.

Una volta preparata questa miscela di farine, potrete aggiungere anche un legante che renderà il pane molto più morbido ed elastico. Una volta aggiunto anche il lievito, sarà importante scegliere il giusto programma della vostra macchina per il pane. Preferibilmente dovreste scegliere un programma che diminuisca i tempi di lavorazione dell’impasto ma che aumenti i tempi di lievitatura. A questo punto gran parte del lavoro sarà fatto, in poco tempo sfornerete dell’ottimo pane senza glutine che non avrà nulla da invidiare a quello acquistato!

Visitate la seguente guida per trovare altre ricette come quella del pane senza glutine con le macchine del pane.

Le spazzole a vapore verticali funzionano davvero?

I ferri da stiro sono degli strumenti sempre utili e che in alcune occasioni sono davvero necessari per assicurarci di avere dei vestiti sempre perfettamente in ordine. I ferri da stiro dotati di caldaia poi sono perfetti per stirare i vostri capi di abbigliamento con una particolare attenzione e cura. Essendo però molto ingombranti, questi ferri da stiro non sono particolarmente comodi da portare in viaggio. Cosa fare quindi in queste situazioni se doveste aver bisogno di un ferro da stiro?

Sono nati degli strumenti pensati proprio per poter stirare con estrema praticità e semplicità i vostri capi di abbigliamento anche in viaggio. Si tratta delle spazzole verticali a vapore. 

Questi strumenti sono nati in anni abbastanza recenti e sono caratterizzati da una struttura piccola, leggera e dalla presa ergonomica. Si tratta in effetti di una sorta di spazzola che però si avvale della forza del vapore per permettervi di stirare i vostri capi di abbigliamento. La struttura è molto semplice da maneggiare, grazie proprio alle dimensioni ridotte e alla sua leggerezza. Inoltre si tratta di uno strumento davvero molto semplice da utilizzare e di utilizzo intuitivo. Queste spazzole sono realizzate principalmente in plastica e prevedono una bocchetta che rilascia gradualmente del vapore. La spazzola va quindi passata in senso verticale sul capo di abbigliamento che volete stirare, il vapore prodotto sarà in grado di stendere il tessuto e di eliminare eventuali pieghe e stropicciature causate magari dal trasporto in valigia del capo. 

Molti si chiedono però se queste spazzole sono realmente funzionali, se quindi servono all’obiettivo per cui sono state progettate. E’ ovvio che non stiamo parlando di un ferro da stiro, quindi il risultato che potrete ottenere sarà ovviamente diverso. Ma, se il vostro obiettivo è semplicemente quello di rendere i capi che avete tirato fuori dalla valigia di nuovo freschi e pronti all’uso, allora la spazzola verticale va più che bene.Pur non stirando alla perfezione come un ferro, riuscirà però ad eliminare stropicciature e pieghe evidenti dal tessuto. 

Consigliamo di visitare il seguente sito per ottenere informazioni più dettagliate sull’utilizzo di queste spazzole verticali a vapore e sulla loro utilità.

Le regole per un barbecue perfetto

Alzi la mano chi non ama passare una bella giornata in compagnia attorno ad un ben tavolo ed un barbecue accanto. Le grigliate dovrebbero essere inserite nella lista dei patrimoni mondiali dall’Unesco.

Il profumo del cibo che si cucina lentamente, il calore della legna, le chiacchere che si fanno durante l’attesa, e poi finalmente il momento in cui ci si appresta a mangiare tutti insieme.

C’è chi dice che, la cottura fatta sul barbecue sia un’arte, ed in effetti è vero.

Ci sono vere e proprie scuole e corsi da seguire per arrivare ad essere il re del barbecue, ma per questo titolo servono davvero molte conoscenze e strumenti.

Primo tra tutti serve uno dei migliori barbecue a legna in commercio, poi serve la conoscenza delle materie prime, la passione, il tempo e…. non ti vogliamo svelare già tutto subito.

Reggiti forte, perché ora ti diremo le regole d’oro per un barbecue perfetto.

 

Barbecue perfetto: tutte le regole

La cucina grigliata è un’arte e come tale va rispettata.

Molti si improvvisano grandi maestri del barbecue, ma la realtà è che, dietro, c’è una conoscenza davvero enorme da avere.

Abbiamo pensato fosse giusto aiutarti, e darti le giuste dritte per arrivare ad avere la corona di “Re del barbecue”.

Un piccolo vademecum che devi seguire per avere carne, pesce o verdure grigliate alla perfezione.

 

Barbecue perfetto: niente fiamma

La prima regola fondamentale è quella di evitare assolutamente la fiamma. Cosa s’intende con questo?

In pratica, il cibo va cucinato solo ed unicamente quando si hanno delle braci ardenti, mai quando c’è ancora il fuoco acceso. Le fiamme porterebbero ad una parte esterna bruciata ed una parte interna cruda. Un vero disastro.

 

Barbecue perfetto: no al forchettone

Altra regola importante è quella di non utilizzare mai il forchettone per girare gli alimenti posti sulla griglia.

Il forchettone andrebbe a bucare l’alimento facendone uscire i suoi succhi interni, che sono fondamentali per mantenerne ed esaltarne il gusto. Utilizza sempre una paletta o delle pinze.

 

Barbecue perfetto: i trucioli come aromi

Altro piccolo segreto è quello di mettere qualche pezzettino di legno sulle braci ardenti.

Questi pezzettini, che possono essere di rovere, castagno, melo, ecc., emaneranno un profumo che andrà ad impreziosire anche la carne, od il pesce, sulla griglia.

Delle note del tutto nuove alle tue ricette.

 

Barbecue perfetto: la giusta marinatura

Anche la preparazione prima della cottura è fondamentale.

L’alimento deve essere trattato in maniera ottimale, e marinarlo prima della cottura è la soluzione vincente.

La marinatura perfetta è composta da 5 elementi:

  • parte grassa (ad esempio l’olio, ma anche il burro o, perché no, uno yogurt)
  • parte acida (ad esempio il limone o l’aceto)
  • sale
  • erbe aromatiche
  • spezie

Il tempo poi parte da un minimo di 30 minuti, per arrivare anche ad un giorno intero di marinatura.

 

Barbecue perfetto: il riposo post cottura

Soprattutto per la carne, devi tenere presente che è necessario lasciarla qualche minuto a riposo prima di servirla nel piatto.

Tieni conto poi che, la temperatura interna della carne tende a salire per qualche minuto anche dopo averla tolta dalla griglia.

Il segreto sta proprio nel calcolare anche questo piccolo dettaglio e toglierla, quindi, al momento perfetto. Durante il riposo raggiungerà la perfezione.

Un po’ di pratica e poi ti verrà naturale.

Dove si trova la Maremma

Nella parte meridionale della Toscana, tra le province di Grosseto e Livorno si estende un pezzo di territorio unico nel suo genere per la grande varietà di scenari che riesce a proporre. Monti boscosi si ergono selvaggi su colline basse e coltivate, mentre ettari su ettari di zone protette si distendono su zone lacustri o luoghi termali naturali. Un verde rigoglioso che si affaccia su di un lungo tratto di costa che alterna spiagge bianche e incontaminate ad alte rupi e scogli taglienti. Leggi tutto “Dove si trova la Maremma”

Ponte del 25 aprile: dove andare

Il ponte del aprile è sempre quello in cui i più audaci si lasciano andare ai primi tuffi, quest’anno in particolar modo perché Pasqua cade il primo aprile.

Essendo di mercoledì, c’è la possibilità di concedersi un weekend lungo, o per chi non può, ha sempre l’alternatica di usare al meglio quell’unico giorno di ferie per visitare quei meravigliosi posti che destano tanta curiosità, a maggior ragione se sono per nulla conosciuti sia nei paraggi sia spostandosi in altre città. Leggi tutto “Ponte del 25 aprile: dove andare”

Il fascino di Star Trek, dalla serie tv ai film culto del genere fantascienza

Sono passati ormai più di cinquant’anni da quell’8 settembre 1966 quando, il canale americano NBC, trasmetteva la prima puntata di una serie che avrebbe cambiato per sempre la fantascienza in televisione e al cinema. Stiamo parlando di Star Trek, un vero e proprio fenomeno del piccolo e del grande schermo capace di far appassionare milioni di spettatori nel corso degli anni. Star Trek è stata una novità senza precedenti nella televisione degli anni ’60, molto lontana dagli standard dell’epoca e che ha fatto fatica, almeno all’inizio, ad imporsi nella maggioranza di telespettatori.

Da quel momento sono state prodotte ben cinque serie televisive, di cui una a cartoni animati, e tredici film, l’ultimo, Star Trek Beyond, arrivato nelle sale a luglio 2016. Senza contare i premi: 33 Emmy Awards e un oscar su 14 candidature, oltre ad altri premi minori.

L’ultima serie Tv

Il colosso Netflix, nel 2017, ha annunciato di aver raggiunto un accordo internazionale con CBS Studios International per la nuova serie televisiva di Star Trek. In base all’accordo, Netflix ha acquistato il diritto di trasmettere in esclusiva e in anteprima i nuovi episodi della serie in 188 nazioni, comprendenti l’Italia. Ogni episodio è stato trasmesso entro 24 ore dalla prima trasmissione negli States.

Il nuovo capitolo della saga tornerà in televisione per la prima volta dal 2005 con una nuova astronave, nuovi personaggi, nuove missioni, mantenendo inalterata la stessa ideologia e la speranza per il futuro che ha ispirato una generazione.

La nuova serie Discovery è riuscita ad intrattenere al meglio gli appassionati della famosissima saga. Grazie all’introduzione di una varietà di nuovi elementi tra cui Saru, appartenente alla specie Kelpien, interpretato dal mostro di The Shape of Water Dung Jones. Oltre ai nuovi design, un mucchio di personaggi inediti che precedono di circa dieci anni gli avvenimenti dell’Enterprise. Ci sono, poi, due nuove donne al centro dell’azione e l’esplorazione di numerosi punti di vista per lo show. La sceneggiatura risulta essere eccellente ed i dialoghi significativi e spesso in chiave ironica.

Insomma, il lavoro svolto sembra aver dato i frutti sperati ed in questo modo il mito di Star Trek continuerà ad attirare sempre più nuovi utenti e ad avere un successo planetario. E’ forse anche per questo motivo che viene definita una serie tv da vedere assolutamente.

Lead generation per trovare nuovi clienti

Se hai problemi a trovare nuovi clienti per i prodotti o i servizi che offri, puoi utilizzare la Lead Generation. Inanzitutto chiariamo cosa si intende per Lead Generation. La Lead Generation è una azione di marketing che consiste nel trovare una lista di potenziali nuovi clienti interessati a prodotti e/o servizi, e costruire con questa lista un database da utilizzarsi per proporli. Leggi tutto “Lead generation per trovare nuovi clienti”

Piperina e Curcuma per dimagrire

Se vuoi riscoprire l’addome perfetto ma non vuoi soffrire per l’inferno e la fame, ora puoi contare sui supplementi per perdere peso di Piperina.

Questa straordinaria sostanza naturale è responsabile dell’aroma di peperoni e peperoni, ma è principalmente estratta dal pepe nero.

Recenti studi clinici hanno dimostrato che grazie alla supplementazione di ferulico, è possibile ottenere una rapida perdita di peso grazie al suo ruolo nel corpo per aumentare l’effetto termogenico naturale, consentendo alle calorie bruciate e all’eccesso di grasso di bruciare.

A causa della piperina, quindi puoi:

Demotion rapido
Controllo del peso
Accelerare il metabolismo
Migliora la combustione dei grassi naturali

A causa della piperina, puoi riacquistare la forma del corpo senza sentirti stanco, perché il tuo corpo può bruciare i grassi più velocemente.
Come prendere piperina

Il pepe nero non può essere utilizzato con un uso eccessivo di pepe nero. Per aggiungere questo elemento alla tua dieta, puoi usare speciali pillole dimagranti naturali che possono aiutarti a naturalizzare questo straordinario principio attivo in modo naturale.

Bene, per perdere peso con la pieprina, tutto ciò che devi fare è fare affidamento sul meglio degli integratori naturali, una formula speciale per questo ingrediente.

Ciò che rende straordinario questo piperine è che è assolutamente naturale, quindi non farà male né causerà alcuna controindicazione.