Resta sulla cresta dell’onda, per la tua Link Building affidati a Link Builder Italia

Sono diversi anni che nel mondo del lavoro si fanno sempre più spazio le Web Agency, le quali aiutano coloro che hanno bisogno per lo sviluppo di siti, e-commerce, blog, applicazioni e tutto quello che è necessario per avere una posizione sul web. Leggi tutto “Resta sulla cresta dell’onda, per la tua Link Building affidati a Link Builder Italia”

Garcinia Cambogia opinioni: l’HCA favorisce davvero la perdita di peso?

Se lo chiedono in molti, ma sono anche di più coloro che possono testimoniare che l’acido idrossicitrico funziona davvero. Le garcinia cambogia opinioni sul web sono numerosissime e per lo più caratterizzate da un elemento comune: la soddisfazione! Naturalmente stiamo parlando dell’integratore alimentare del momento. Portato alla fama dal Dottor Oz, chirurgo e professore universitario statunitense. Per chi ancora non lo sapesse, la garcinia è l’estratto del frutto di una pianta tropicale, che contiene principalmente acido idrossicitrico. Questa sostanza, come si evince dalle testimonianze, aiuta l’organismo ad espellere i grassi in eccesso. Vediamo come.

Garcinia Cambogia opinioni: che cos’è la citrato liasi?

La citrato liasi è l’enzima responsabile della sintesi degli acidi grassi nell’organismo. E’ molto importante capire la sua funzione per comprendere come agisce l’HCA. Detto in parole molto semplici, questo enzima non fa altro che trasformare i carboidrati ingeriti in grassi. Nel caso di metabolismi lenti e di vita sedentaria, tale operazione può portare ad un accumulo di grassi, che danneggiano l’organismo. E che, naturalmente, portano il corpo ad ingrassare.

E’ proprio in questo processo che interviene l’acido idrossicitrico, se assunto nelle giuste quantità e in un modo corretto. L’HCA infatti inibisce la citrato liasi. Ovvero ne blocca l’attività. In questo modo, i grassi in eccesso non si accumulano, ma vengono espulsi o trasformati in energia.

Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che in un soggetto sano, 1500 mg di garcinia al giorno possono aiutare l’organismo a perdere peso in modo tre volte superiore rispetto ad una qualsiasi altra cura dimagrante.

Trattandosi di un prodotto naturale al 100%, non sono stati segnalati effetti collaterali. Al contrario, la gummi gutta, altro nome della sostanza, sarebbe in grado di agire anche a livello cerebrale, migliorando l’umore e placando la fame.

Acido idrossicitrico: dove si compra?

Vi è una netta differenza tra la garcinia proposta da rivenditori autorizzati online e i numerosissimi prodotti a base di HCA che possono essere acquistati anche nei supermercati.

Infatti, per essere realmente efficace, una confezione di gummi gutta deve contenere HCA per almeno il 60%.

E’ dunque importante non lasciarsi ingannare da sconti stratosferici o da pubblicità false. La vera gummi gutta ha il suo costo, che si aggira attorno ai 50 euro a confezione, e la sua specifica composizione.

Su questo aspetto, le garcinia cambogia opinioni degli utenti possono aiutare ad individuare i migliori rivenditori.

Cosa significano gli Arcani Maggiori

I Tarocchi aiutano a fare il punto della situazione e danno suggerimenti sul comportamento da adottare in date circostanze. Quando c’è un problema di cuore da affrontare, i tarocchi aiutano anche se non svelano il proprio futuro. Ecco come consultare gli Arcani Maggiori e Tarocchi dell’amore.

Il mazzo dei Tarocchi

Il mazzo dei Tarocchi comprende 78 carte, ciascuna ha un preciso e particolare significato che necessita di interpretazione e di contestualizzazione. Ci sono diversi metodologie per la lettura dei Tarocchi e per poter risolvere le questioni amorose: determinati metodi usano l’intero mazzo di carte, invece altri comprendono soltanto gli Arcani Maggiori.

Gli Arcani Maggiori, sono chiamati pure Trionfi, si tratta di un gruppo di 22 carte dei Tarocchi considerate chiavi per la meditazione, la crescita personale e la divinazione. In base alla cartomanzia, gli Arcani Maggiori vanno a racchiudere i segreti più grandi e insieme ai loro simboli, i loro colori e le relative figure archetipe parlano ed aiutano per la comprensione della propria situazione d’amore. Con la consultazione degli Arcani Maggiori si ha la possibilità di guardare dentro se stessi e di dare voce alle proprie emozioni ed alle paure.

E’ importante ricordare che il simbolismo dei Tarocchi ed in special modo degli Arcani Maggiori è inesauribile. Ciascuna carta va ad evocare in se stessi sensazioni ed emozioni differenti e per avere una risposta ai propri dubbi in amore si deve considerare pure ciò che gli Arcani Maggiori vanno a suscitare emotivamente.

Il significato di alcuni Tarocchi in amore

Per il significato che potrebbero avere gli Arcani Maggiori dei Tarocchi nelle situazioni amorose, occorre considerare che a seconda della posizione di lettura, una carta al rovescio avrà un opposto significato rispetto alla carta al dritto.

Nello specifico, il mago rappresenta una persona caratterizzata da una grande intelligenza creativa e che quindi tende ad emanare fascino ed attrazione. Potrebbe significare il desiderio di cominciare una nuova relazione oppure di un nuovo amore.

La Papessa rappresenta la grande forza dell’intuizione, è espressione di sincerità ed anche di purezza, in amore, potrebbe significare affinità interiore, ma pure profondo affetto e premure. Rappresenta un invito ad andare al di là delle apparenze e a fidarsi di quelle che sono le proprie intuizioni.

L’imperatrice è il simbolo della forza creativa della Natura, va a rappresentare l’evoluzione positiva di un rapporto ed anche una probabile gravidanza.

L’imperatore rappresenta invece il potere terreno ed anche la possibilità di poter soddisfare il bisogno di sicurezza e di uno stabile rapporto. Invita all’impegno in modo concreto e tradizionale, per una buona riuscita di una relazione.

 

Guide e tutorial per dare una risposta alle domande più frequenti della rete

Troppo spesso alcune delle domande che riguardano la rete ed i suoi problemi non riescono a trovare una risposta che risulti essere precisa e perfetta sotto ogni punto di vista.
Proprio per questo motivo nasce un portale che riuscirà sicuramente nell’impresa di offrire delle risposte che risultano essere precise e perfette per le proprie esigenze.

Un mondo fatto di risposte poco convincenti

Problemi di connessione, di creazione di una rete sicura ed anche tantissime altre tipologie di situazioni che sembrano irrisolvibili rientrano nelle tematiche che vedono coinvolto il web.
Trovare una risposta che sia in grado di risolvere quel tipo di problema, sfruttando internet, sembra essere tutt’altro che semplice come missione da portare al termine.
Per questo motivo risulta essere possibile poter fare affidamento su un portale che sarà effettivamente in grado di rispondere, in maniera unica, a tutte queste domande.

Un portale che aiuta i navigatori del web

Comunicato24: è questo il nome del portale online che risulta essere in grado di offrire quel tipo di risposta ad una persona che intende risolvere le diverse domande che riguardano computer ed il web.
Le guide offerte da questo portale risultano essere in grado di garantire quel tipo di risposta semplice e completa, cosa che non bisogna assolutamente sottovalutata.
La risoluzione di un problema avverrà in un modo che risulta essere praticamente automatico, senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni genere che, effettivamente, potrebbero rendere meno piacevole l’utilizzo del web.
Sarà quindi molto importante valutare questi particolari aspetti i quali saranno in grado di poter essere toccati con mano senza alcun errore.
Col sito web delle guide per il web sarà possibile poter riuscire ad evitare che, la situazione, possa divenire tutt’altro che piacevole da sostenere, lasciando solo il piacere della risoluzione dei problemi in maniera rapida e veloce.

I prezzi delle piscine fuori terra

E’ bene fare chiarezza nel trovare le occasioni per comprare il modello di piscina che soddisfa di più le proprie esigenze, difatti, quanto costa una piscina interrata?

Acquistare le piscine fuori terra

Le piscine fuori terra rappresentano la soluzione migliore per chi vuole una piscina senza dover pagare cifre esose. Ne esistono vari tipologie, si può scegliere fra un tipo con struttura rigida, formata da una lamiera di acciaio, in legno o in PVC, o anche modelli di piscine gonfiabili, prodotte con materiali in gomma. Le dimensioni sono varie in base a chi le dovrà usare.

Il tipo base è quello più basso, adatta ai bambini, per poi arrivare a quelle più alte, più complesse che presentano i vari comfort, sono più idonee per i grandi, permettendo di trascorrere una giornata immersi nella piscina di casa propria.

Ogni tipologia di piscina ha un relativo prezzo, che varia in base al materiale che si sceglie e agli optional compresi nel tipo di piscina scelta. C’è anche la possibilità di acquistarle, in particolare in precisi periodi dell’anno, ad un prezzo molto più conveniente. Le piscine Bestway ad esempio, partono da un importo di 70 euro che è il prezzo per una piscina di base, adatta per i bambini e per farli divertire, fino a spenderei 682 euro per quei modelli maggiormente accessoriati.

La Power Steel 56280 ad esempio rappresenta una full optional, caratterizzata da una struttura in tre strati resistente verso gli agenti atmosferici, con una capacità di 26000 litri di acqua. A parte la pompa, fra gli oggetti in dotazione è compresa pure la scala.

A parte le piscine Bestway, c’è anche la marca Gre, le fuori terra formate da una struttura in lamiera d’acciaio, prodotta con elevata qualità per il materiale usato e la struttura, ciascun dettaglio è ben curato, sono robuste e belle e soprattutto durano nel tempo.

Il marchio Gre a differenza degli altri, presenta qualità e particolarità, è possibile scegliere fra diverse forme e dimensioni e più colori.

Fra le linee maggiormente richieste c’è: la Dream Pool e San Marina, sono piscine fuori terra che sembrano abbiano un rivestimento di aiuole piene di fiori, oppure totalmente costruite in sasso, o in legno.

Chi vuole dare risalto alla piscina come un complemento di arredo, i pannelli, color bianco daranno una lucentezza splendida lucentezza all’interol giardino. La linea Nature Pool invece si consiglia per chi preferisce il legno e pone a disposizione del cliente piscine di diverse dimensioni e formati.

Pavimento in cemento e l’impasto autolivellante

La realizzare di un pavimento in cemento è semplice, occorre l’impiego di un composto autolivellante che spalanca le porte del fai da te e si colora con tante sfumature. Ecco altre informazioni su pavimentisulweb.it .

Per la realizzazione di un pavimento in cemento, dunque, occorre semplicemente l’impiego di un composto autolivellante.

I pavimenti in cemento, oggi, cambiano aspetto, rendendosi sempre più accattivanti, spaziando sia con i colori che con le finiture, difatti, vengono preferiti pure per le pavimentazioni di interni.

Da quando è nata la concorrenza tra i pavimenti in cemento ed altri materiali edilizi, un gran numero di appassionati si interessa alle sue caratteristiche, ai tipi ed alle tecniche di posa.

I pavimenti in cemento a lungo, sono stati impiegati, in modo esclusivo per realizzare superfici industriali, a differenza di oggi che invece cambiano aspetto, rendendosi molto più accattivanti, grazie a colori, finiture, al punto da esser preferiti pure per le pavimentazioni di interni.

 

Pavimento in cemento per interni

Il cemento è uno dei materiali edilizi maggiormente amati, il metodo più semplice per la posa di un pavimento in cemento è l’impiego dell’impasto autolivellante, adatto anche per i principianti.

Nello specifico, il composto autolivellante viene miscelato con facilità e poi distribuito sul pavimento, così l’impasto di cemento si livella autonomamente, va comunque steso con una spatola, prima che si asciughi.

Cemento autolivellante

Il cemento autolivellante è un materiale particolarmente caratterizzato da una composizione più raffinata e fine, a differenza di altri tipi di cemento. La sua particolarità è data proprio nel livellare bene l’impasto e andare a rendere la superficie totalmente piana.

Il cemento autolivellante è disponibile in commercio e l’impasto viene preparato grazie l’impiego di acqua, con proporzione di 5 oppure 7 litri per 25 kg di prodotto. Per coprire 1 mq di superficie, è sufficiente l’impiego di 1 kg di autolivellante. Prima dell’acquisto del composto, bisogna stilare un progetto, in previsione del calcolo della dimensione della superficie, comprando la giusta quantità occorrente per l’operazione da realizzare.

Gli strumenti per posare un pavimento in cemento con l’impasto autolivellante

Gli strumenti occorrenti per la posa del cemento autolivellante sono:

  • un secchio;
  • annaffiatoio;
  • una cazzuola;
  • rullo con prolunga;
  • pennello;
  • rullo frangibolle;
  • spatola d’acciaio;
  • detergente;
  • martello;
  • acqua;
  • composto autolivellante
  • soglia.

Procedimento per posare un pavimento in cemento

Per la posa di un pavimento in cemento, bisogna preparare il fondo, è consigliabile colmare i vuoti con un piccolo quantitativo di composto autolivellante quasi 12 ore prima dell’effettiva posa dell’impasto, o con la malta.

In seguito occorre rimuovere la polvere e lo sporco, grazie l’aspirapolvere e detergere la superficie, ed aspettare qualche giorno per la perfetta asciugatura del fondo.

Le novità del bollo auto

Grandi novità per il bollo auto sono previste dalla legge di Stabilità, è stata approvata difatti, l’ esenzione del bollo per le auto e le moto storiche che hanno più di trenta anni di vita.

L’abolizione del bollo auto

Il bollo è una tassa legata al possesso di un veicolo, difatti, a prescindere dal suo utilizzo o meno, per gran parte dei veicoli si è tenuti alla corrispondenza di un bollo nei termini che la legge prevede. La proprietà del veicolo viene certificata dai registri del PRA e della Motorizzazione, che sono in aggiornamento costante. I proventi del bollo auto sono versati nelle casse della Regione laddove è fissata la propria residenza.

Si tratta dunque, di una tassa di possesso che deve essere corrisposta obbligatoriamente, ecco in casi particolari previsti dalla legge.

Il bollo auto abolito è previsto dalla nuova legge di stabilità, per le auto e le moto storiche che hanno più di trent’anni.

Il bollo auto è un tributo locale che si paga su automobili e moto nel territorio nazionale, il cui relativo costo viene stabilito a livello regionale a seconda degli elementi come la potenza del veicolo e la classe di inquinamento. E’ un importo che grava sui diversi costi da dover sostenere per le proprio auto, fra le proposte maggiormente interessanti per il bollo auto, emerge quella del Presidente della Commissione Finanza delle Camere, Daniele Capezzone che prevede l’abolizione del bollo auto per i nuovi acquisti.

Si verrebbe così, incontro a un costo che è già notevole sostenuto per acquistare la propria automobile, prevedendo così nei primi cinque anni di vita del veicolo, di non pagare il bollo.

Si tratta di una proposta che non ha avuto l’esito sperato e non c’è stata neanche la sua discussione in sede di approvazione della legge di stabilità, per poter dare spazio a vari provvedimenti relativi.

Nella legge di stabilità nuova, è stata data quindi, molta attenzione alle auto e moto storiche, con la previsione di nuovi interventi in materia.

E’ stato innalzato al tempo di trenta anni, l’esenzione del bollo possibile da applicare, modificando così quanto stabilito dalla legge del 21 novembre 2000. I commi due e tre di tale legge avevano in previsione l’esenzione delle auto e delle moto storiche aventi venti anni.

Dopo la conferma del primo comma della legge del 2000, si è accertata l’esenzione della tassa di bollo per veicoli e motoveicoli, dai trenta anni in poi dall’anno della fabbricazione.

Il piecing al naso

Il piercing al naso è sempre di moda come quello all’ombelico e alle orecchie. Infatti il numero dei giovani che decide di provare questa esperienza aumenta a dismisura sia per una questione estetica che per una serie di motivazioni legate alla sfera sociale dell’appartenenza e dell’identificazione in un gruppo ben definito. Di conseguenza i giovani di oggi pur di sentirsi meno soli ed emarginati preferiscono adeguarsi alle scelte della massa.

Una di queste è rappresentata dal piercing al naso. In siffatto contesto questo piercing è una tipologia molto diffusa soprattutto perché è meno invasiva di altri tipi di fori che rivoluzionano completamente il corpo. Questa pratica affonda le sue radici nelle culture tradizionali di Paesi come l’India e il Pakistan, ma ha saputo ritagliarsi il suo spazio identificativo anche nella cultura punk.

Quando parliamo di piercing al naso dobbiamo soffermarci sulle sue tre varianti: quello alle narici, quello al setto e quello al ponte. Il primo è molto semplice da realizzare ed è considerato un ornamento con tanto di brillantino, scelto in maniera indistinta sia da ragazzi che da ragazze. Il secondo, quello al setto, consiste nella perforazione di una parte della cartilagine che divide le due narici in due parti. A questo piercing in genere si applicano degli estensori come ornamento per renderlo più suggestivo e affascinante, laddove però è consigliato aumentarli di 1mm per volta per non creare dei danni al setto intero.

Il terzo, quello al ponte, è considerato un piercing tutto sommato superficiale che però deve essere realizzato con la massima accortezza per evitare un naturale rigetto. In particolare questo piercing consiste nella perforazione della parte superiore al naso dove questo comincia. Tecnicamente si realizza in senso orizzontale, scegliendo un gioiello staffa e una doppia pallina che verrà piegata ad U per evitare una serie di infezioni.

Fonte: http://tatuaggipiercing.it/piercing

Anticipazioni di Beautiful: Liam è scomparso.

Fin dal giorno del matrimonio sulla spiaggia tra Wyatt e Steffy, Liam sembra scomparso nel nulla. Il suo distacco dall’azienda e dalla famiglia sembra motivato dal legame fortissimo che il ragazzo aveva con Steffy e che forse non si è mai del tutto spezzato. Ma trascorsi alcuni giorni dal matrimonio, qualcuno inizia a preoccuparsi seriamente per lui e a chiedersi dove sia realmente finito.
Ovviamente quel qualcuno è Bill Spencer, che decide di chiedere al fidato Justin di cercare suo figlio, costi quel che costi. Le prime tracce che l’uomo trova, non sembrano spiegare la sua assenza, anzi rendono ancora più incerta la possibilità di una partenza e di un allontanamento volontario. Intanto, dopo il periodo brillante delle nozze e dei primi giorni d’amore di matrimonio, Wyatt sente il bisogno di parlare con sua madre e di capire come mai, nonostante l’avesse annunciato a tutti, non ha presentato al matrimonio il suo misterioso uomo, Adam.
Dopo aver salutato Steffy quindi, Wyatt decide di raggiungere Quinn a casa per capire come stia e quale sia la verità sul suo nuovo amore. Ma ciò che il ragazzo trova davanti ai suoi occhi al suo arrivo è sconcertante: sua madre, Quinn, si sta baciando con il suo fratellastro Liam. Wyatt è sconvolto e chiede spiegazioni alla madre e al fratello, che però lo fissa con sguardo interrogativo, come se non lo riconoscesse affatto. Infatti Liam chiede freneticamente Wyatt a ripetere il suo nome poiché non solo non sa chi sia Wyatt ma non sa più nemmeno il suo nome.
Wyatt gli dice con forza che si chiama Liam. Inizia una accesa discussione tra madre e figlio: Wyatt supplica sua madre di smetterla e le gli intima di non rovinare tutto. Intanto Liam sente delle voci nella sua testa, è stordito e spaventato e Wyatt cerca di rassicurarlo. Quinn spiega in fretta a Wyatt la grande opportunità che ha avuto a causa della commozione cerebrale di Liam. Wyatt, stordito, si rende conto che la madre sta dicendo di essere innamorata di suo fratello. Egli dichiara che lei è assolutamente folle e che non vuole più starla a sentire.
Fonte: http://anticipazioni.org/beautiful

Finanziamenti con cambiali per lavoratori autonomi

Una delle possibilità di riuscire ad ottenere un prestito personale per protestati da lavoratore autonomo è quella di utilizzare i prestiti cambializzati.

Solitamente questa categoria di persone, cioè i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti con partita Iva, se risultano essere protestati o come cattivi pagatori, hanno grandi difficoltà nell’ottenere un prestito personale.

Soluzioni finanziarie per lavoratori dipendenti

Il lavoratore dipendente può facilmente accedere alla cessione del quinto dello stipendio sfruttando la sua busta paga ed il fatto che l’importo della rata mensile gli verrà detratto direttamente alla fonte. In poche parole è come se al posto suo fosse il suo datore di lavoro ad occuparsi dei pagamenti mensili.

Soluzioni finanziarie per i pensionati

Anche il pensionato può sfruttare la cessione del quinto, questa volta utilizzando la propria pensione e vedendosi detrarre la rata mensile direttamente dal cedolino della pensione. In questo caso è l’ente pensionistico ad occuparsi dei pagamenti.

Soluzioni finanziarie per lavoratori autonomi

Il lavoratore autonomo essendo il suo stesso datore di lavoro non può usufruire di tali agevolazioni e deve quindi agire in maniera differente.

La cambiale permette a tutti coloro che sono privi di busta paga di poter ottenere una linea di credito, qualsiasi disguido finanziario si avesse subito. Tutti i cattivi pagatori ed i protestati possono quindi accedere ai prestiti cambializzati per lavoratori autonomi a patto che siano in possesso di una casa di proprietà.

Per quale motivo serve essere titolari di una casa? Gli istituti di credito che si occupano di prestare il denaro ad una persona già soggetta a problemi di natura finanziaria hanno bisogno di garanzie. Se il debitore che firma le cambiali è possessore di una casa questa potrà essere sequestrata dall’autorità giudiziaria nel caso in cui il debitore dovesse venire meno alla sua promessa di pagamento e non dovesse quindi rimborsare quanto scritto sulle cambiali entro la loro data di scadenza prestabilita.

Un’altra alternativa al prestito cambializzato è la soluzione del finanziamento con garante, una linea di credito dove vengono utilizzate le garanzie reddituali di un altro soggetto che, prenderà parte al finanziamento ricoprendo questo importante ruolo.

La cessione del quinto nel prestito personale

Prestiti con cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio è un tipo di prestito personale che va ad estinguersi grazie alla cessione di una parte dello stipendio, o meglio di una quota del salario prevista entro il quinto dell’ammontare dell’emolumento valutato però al netto delle varie ritenute.

I prestiti cessione del quinto fanno parte della categoria dei prestiti non finalizzati, per cui la somma erogata dall’istituto di credito può essere utilizzata per qualsiasi scopo senza dover fornire motivazioni o giustificazioni su come verrà utilizzato l’importo oggetto della richiesta di prestito.

Le caratteristiche del prestito cessione del quinto

Come suggerito dal nome stesso, il calcolo cessione del quinto prevede che l’ammontare massimo della rata di rimborso del prestito non sia superiore al valore di un quinto (pari quindi al 20 %) dello stipendio mensile netto continuativo. Il rimborso avviene tramite trattenuta della rata direttamente in busta paga, riducendo ai minimi termini i rischi di insolvenza volontaria del debitore. Tale peculiarità implica il coinvolgimento del datore di lavoro, vincolato a trattenere la rata indicata nel contratto dalla busta paga del dipendente e a versarla all’istituto erogante il prestito, e a trattenere ogni somma maturata dal dipendente presso l’azienda anche nel caso di dimissioni o licenziamento.

La durata dei prestiti con cessione del quinto va da un massimo consentito di 120 mensilità ad un minimo che generalmente non scende al di sotto dei 24 mesi. In linea generale, comunque, la determinazione del termine massimo di durata del prestito dipende dalle condizioni del contratto di lavoro di cui il richiedente è titolare: il termine massimo della durata non può eccedere infatti il termine del rapporto di lavoro e il pensionamento. Nel caso in cui il richiedente sia un dipendente ministeriale questa condizione viene in parte superata, in quanto è prevista la possibilità di estinguere il debito o di traslarlo sulla pensione. Il sito di riferimento è cessionedelquintok.com.

Chi può farne richiesta

L’accesso al prestito con cessione del quinto è aperto a tutte le categorie di lavoratori dipendenti, sia che si tratti di dipendenti statali o del comparto para-statale, sia che si tratti dipendenti del settore privato. La condizione essenziale da rispettare è che l’importo massimo della rata di rimborso del prestito non superi il valore di 1/5 dello stipendio. Possono inoltre fare richiesta di tale tipologia di prestito anche i pensionati, per i quali è prevista una trattenuta di parte della retribuzione percepita. Per inoltrare la richiesta è sufficiente presentare un documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale, l’ultima busta paga, il modello CUD o il modello OBIS nel caso si tratti di pensionati.

Chi può concedere il prestito

Sono ammessi all’erogazione del prestito le banche e gli intermediari finanziari iscritti presso l’apposito elenco dell’Ufficio Italiano Cambi, soppresso dal 1 gennaio 2008 e le cui funzioni sono esercitate dalla Banca d’Italia. Sono generalmente le società di mediazione creditizia a svolgere il ruolo di interfaccia tra il cliente richiedente e le banche o le società di intermediazione finanziaria abilitate all’erogazione del prestito. Il richiedente ha tuttavia la facoltà di rivolgersi anche direttamente all’intermediario finanziario per la richiesta del finanziamento.

Doppia copertura assicurativa obbligatoria sul finanziamento

Secondo quanto previsto dalla legge, al momento della stipula del contratto per un prestito con cessione del quinto è necessario stipulare anche un’assicurazione che tutela l’assicurato nei casi di “perdita d’impiego” o “decesso”.

Qualora si dovesse perdere l’impiego, l’assicurazione può rivalersi nei confronti del debitore ma entro i limiti del TFR maturato fino a quel momento.

Nel caso di rischio vita invece, l’ente assicuratore non può vantare diritto di rivalsa verso gli eredi del firmatario. Qualora la perdita di lavoro dovesse essere causata da evenienze imputabili al cliente, tale polizza non può coprire il debito residuo. Si parla di eventualità come dimissioni volontarie oppure licenziamento per giusta causa.

Il costo dell’assicurazione è già compreso nel piano finanziario e di conseguenza nell’importo delle rate mensili.