Ecco cosa devi sapere sui piatti pronti surgelati

L’utilizzo di piatti pronti surgelati può rappresentare un buon escamotage per migliorare il servizio della propria attività di ristorazione: che si sia in possesso di un bar o di un’azienda che offre catering per feste e cerimonie, le pietanze pronte da scongelare potrebbero permettere un ampliamento della propria offerta verso la clientela, e quindi un conseguente miglioramento dei profitti.
I produttori di piatti pronti surgelati si occupano di tutti i tipi di portate, dagli antipasti fino ai dessert. L’unica cosa che resta da fare è trovare, magari anche online, l’azienda che offre i prodotti che desiderate.
Facendo una breve ricerca, infatti, si può verificare quali sono le aziende più quotate ed affidabili.
Inoltre, sono tantissime anche le attività che si occupano specificatamente di un solo tipo di pietanza. Possiamo fare riferimento, ad esempio, alla pasta fresca surgelata, offerta sia in versione semplice che ripiena. Essa può essere utilizzata nei ristoranti, nei self service, nelle attività di catering o nei bar che vogliono offrire anche la possibilità di consumare un pasto al proprio interno.
La scelta, dunque, è molto ampia, per cui non rimane che prestare le giuste attenzioni ai dettagli rilevanti.
Per questo motivo offriamo qui una breve lista di quelle che sono le caratteristiche più importanti a cui dare peso:
• Naturalmente bisogna verificare la qualità dei prodotti e degli ingredienti utilizzati all’interno dei piatti pronti surgelati. Tutte queste informazioni sono solitamente riportate sulle confezioni (sia sulle vaschette monoporzione che sulle scatole più grandi).
Facendo un accurato controllo sui prodotti utilizzati dalle aziende di pietanze surgelate si è sicuri di tutto quello che si sta offrendo alla propria clientela.
Si consiglia di assaggiare in prima persona quelle che sono le pietanze offerte, così da poter evitare acquisti infelici.
Come si potrebbe proporre nella propria attività qualcosa che non si consumerebbe con piacere nel privato?
• Un ulteriore fattore da tenere in considerazione è il metodo di surgelamento. Ci sono leggi sempre più ferree e specifiche che riguardano questo settore, sia dettate dallo Stato italiano che dall’Unione Europea, per cui sarà quasi impossibile entrare in contatto con delle società scadenti.
Solitamente il congelamento avviene in ambienti asettici, subito dopo la cottura per evitare l’utilizzo di conservanti artificiali.
Con questo metodo i piatti pronti possono essere conservati per un massimo di circa 30 giorni.
Se l’azienda produttrice con la quale si entra in contatto non rispetta queste norme, è assolutamente da scartare a priori.
Queste appena riportate erano le due principali preoccupazioni riguardo la produzione e la conservazione dei piatti pronti surgelati.
Con queste premesse è possibile rendere un servizio più che buono ai propri clienti. Basta solamente fornire la propria attività con un congelatore adatto alla conservazione dei prodotti surgelati e un microonde: in pochi minuti offrirete al consumatore una pietanza gustosa di qualità.
Come già accennato in precedenza, basta testare in prima persona i prodotti delle aziende di questo settore, ed è proprio questa la nota più positiva di tutte: se non si rimane soddisfatti, si può tranquillamente cambiare idea!