Le novità del bollo auto

Grandi novità per il bollo auto sono previste dalla legge di Stabilità, è stata approvata difatti, l’ esenzione del bollo per le auto e le moto storiche che hanno più di trenta anni di vita.

L’abolizione del bollo auto

Il bollo è una tassa legata al possesso di un veicolo, difatti, a prescindere dal suo utilizzo o meno, per gran parte dei veicoli si è tenuti alla corrispondenza di un bollo nei termini che la legge prevede. La proprietà del veicolo viene certificata dai registri del PRA e della Motorizzazione, che sono in aggiornamento costante. I proventi del bollo auto sono versati nelle casse della Regione laddove è fissata la propria residenza.

Si tratta dunque, di una tassa di possesso che deve essere corrisposta obbligatoriamente, ecco in casi particolari previsti dalla legge.

Il bollo auto abolito è previsto dalla nuova legge di stabilità, per le auto e le moto storiche che hanno più di trent’anni.

Il bollo auto è un tributo locale che si paga su automobili e moto nel territorio nazionale, il cui relativo costo viene stabilito a livello regionale a seconda degli elementi come la potenza del veicolo e la classe di inquinamento. E’ un importo che grava sui diversi costi da dover sostenere per le proprio auto, fra le proposte maggiormente interessanti per il bollo auto, emerge quella del Presidente della Commissione Finanza delle Camere, Daniele Capezzone che prevede l’abolizione del bollo auto per i nuovi acquisti.

Si verrebbe così, incontro a un costo che è già notevole sostenuto per acquistare la propria automobile, prevedendo così nei primi cinque anni di vita del veicolo, di non pagare il bollo.

Si tratta di una proposta che non ha avuto l’esito sperato e non c’è stata neanche la sua discussione in sede di approvazione della legge di stabilità, per poter dare spazio a vari provvedimenti relativi.

Nella legge di stabilità nuova, è stata data quindi, molta attenzione alle auto e moto storiche, con la previsione di nuovi interventi in materia.

E’ stato innalzato al tempo di trenta anni, l’esenzione del bollo possibile da applicare, modificando così quanto stabilito dalla legge del 21 novembre 2000. I commi due e tre di tale legge avevano in previsione l’esenzione delle auto e delle moto storiche aventi venti anni.

Dopo la conferma del primo comma della legge del 2000, si è accertata l’esenzione della tassa di bollo per veicoli e motoveicoli, dai trenta anni in poi dall’anno della fabbricazione.

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